Ideata da Francesco Cirillo alla fine degli anni ’80, la tecnica prende il nome da un timer da cucina a forma di pomodoro (pomodoro, appunto). L’idea: un blocco di 25 minuti su un solo compito, una breve pausa di 5 minuti e, dopo quattro blocchi, una pausa più lunga.
Queste durate sono un punto di partenza: molti preferiscono blocchi più lunghi, come la regola 52/17 o il ritmo 90/20, o senza durata fissa, come il metodo Flowtime. Conta alternare concentrazione e pause vere.
25 min525 min525 min525 min15–30 min
blocco di lavoro · 25 minpausa breve · 5 minpausa lunga · da 15 a 30 min
su Studva: le pause programmate Pomodoro propongono 5, 15 e 30 minuti, e il cronometro riparte da solo